Capitolo 03

3. Tutto free: libri, audio, video

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Abbiamo la tecnologia per copiare senza limiti – e a costo zero – libri, audio e video. Se cliccate i prossimi link, avrete in pochi secondi otto libri[1] sul vostro cellulare, tablet o computer:

  1. bsk1.com/GSDownload.html

GigaSardinian, edizione inglese

  1. bsk1.com/GSDownload_it.html

GigaSardinian, edizione italiana

  1. bsk1.com/GSODownload.html

GigaSardinian Orgosolo (Anteprima Edition)

  1. bsk1.com/GSWDownload.html

GigaSardinian Words (Lessico di base)

  1. 4Elisa.com

Italian with Elisa (220 pagine)

  1. bsk1.com/ear2memory.html

Ear2Memory (170 pagine)

  1. amedeo.net/wb/download1.htm

The Word Brain (80 pagine)

  1. amedeo.net/wb/download31.htm

The Word Brain (Edizione spagnola, 92 pagine)

Mentre abbiamo questa tecnologia straordinaria, ci troviamo davanti a uno scenario desolante: la lenta agonia della lingua sarda. Davanti a tale urgenza decretiamo che, d’ora in poi, tutti i materiali per l’insegnamento e l’apprendimento della lingua sarda saranno gratuiti (e messi, in formato digitale, in libera circolazione su internet).

La gratuità del Decreto SXS (Sardo x Sardi) riguarda:

  1. Libri
  2. Audio e video
  3. App e software

La gratuità dei libri (PDF, eBook, etc.) riguarda:

  • I manuali di lingua sarda per adulti
  • I manuali di lingua sarda per studenti universitari e liceali
  • I manuali di lingua sarda per gli alunni delle scuole medie ed elementari
  • I libri in lingua sarda per bambini in età prescolastica

L’ampio raggio di queste misure non è inconsueto. Prendiamo atto che una lingua in agonia è una lingua che si è dimenticata. Inoltre, prendiamo atto del fatto che appropriarsi di conoscenze dimenticate o mai acquisite esige studio intenso. Di conseguenza, la nostra Riconquista equivarrà per molte persone a imparare il sardo, almeno in parte, come se fosse una lingua straniera. Tale sforzo richiede provvedimenti eccezionali.

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Sappiamo da un’esperienza decennale che l’apprendimento di una lingua è misurabile e quantificabile. Sappiamo anche che l’apprendimento di una lingua richiede più tempo di quello che si presume generalmente. Per esempio, arrivare a un ottimo livello e a essere a proprio agio nelle lingue straniere richiede tra 500 e 2000 ore di studio (cinese: almeno 2000; tedesco: almeno 1000; spagnolo: almeno 500). Fortunatamente, i sardi, per appropriarsi della propria lingua, avranno bisogno di meno tempo. I sardi S1 dovranno dedicare solo una trentina di ore per imparare a leggere fluentemente.

I gruppi S1, S2 e S3 nei dettagli:

  • S1
    Definizione: Coloro che parlano il sardo correntemente ma che non lo leggono o lo leggono con difficoltà.

260.000 persone

Riconquista: 30 ore

  • S2
    Definizione: Coloro che non parlano il sardo, ma che lo capiscono.

780.000 persone

Riconquista: 100 ore (Capitolo 4, pagina 41)

  • S3
    Definizione: Coloro che non parlano il sardo e non lo capiscono, ma che sono cresciuti in Terra Sarda.

260.000 persone

Riconquista: 250 ore (Capitolo 6, pagina 74)

Questi numeri chiariscono un dato fondamentale: per insegnare il sardo a tutti quelli che ne avrebbero bisogno, non c’è in Sardegna un numero sufficiente di insegnanti e non ci sono le risorse economiche. L’unica strada per avviare la Sardegna alla Riconquista della propria lingua è l’impostazione di un vasto programma di autoapprendimento. Il sardo non si riconquisterà nelle classi delle scuole e nelle aule delle università, ma nelle case delle famiglie sarde. Sarà nostro compito indicare la maniera più efficace, più veloce e più divertente per riattivare la lingua. Sarà ugualmente nostro compito mettere a disposizione di tutti i sardi i materiali didattici – gratuiti! – di cui avranno bisogno (libri in formato digitale, audio, video).

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Gli enti pubblici, d’ora in poi, finanzieranno esclusivamente progetti di materiali per l’insegnamento e l’apprendimento della lingua sarda (libri, audio, video etc.) se tali materiali sono messi immediatamente in libera e gratuita circolazione su internet.[2] I fruitori di finanziamenti pubblici, per esempio le case editrici, potranno continuare a commercializzare i contenuti materiali (libri cartacei, CD audio, etc.). La libera circolazione delle versioni digitali farà da volano alla maggiore circolazione dei supporti tradizionali.

La gratuità dei materiali didattici è un passo decisivo nella Riconquista della nostra lingua. In futuro, chi vorrà imparare il sardo, lo potrà fare subito – qui, nell’immediato, e senza pagare un centesimo. Abbiamo la tecnologia per diffondere sapere e conoscenze a costo zero. Saremmo degli imbecilli se non cogliessimo quest’occasione.

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Cominciamo a capire che il sardo non si salverà senza un movimento di massa che include tutti i settori della società. Vedremo nel Capitolo 8 come favorire la nascita di tale movimento – l’unica Via Reale per arrestare il declino della lingua sarda.

Prima, però, esploriamo l’importante gruppo dei sardi S2. Chi sono quelle centinaia di migliaia di sardi che dicono di capire il sardo, ma che non lo parlano? Che cosa è successo nella loro vita per arrivare a quest’anomalia nell’anfiteatro delle lingue europee? Cercheremo di capire. Contemporaneamente prepareremo agli S2 una pozione magica per avviarli alla loro Riconquista. Nella posizione magica, c’è pure una nuova app: Ear2Memory.

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[1] Siete appassionati di medicina e parlate inglese? Ecco altri libri gratuiti creati da BSK: 1. HIV/AIDShivbook.com (23esima edizione, gratuito dal 1996); 2. Epatite CHepatologyTextbook.com (nove edizioni dal 2010); 3. InfluenzaInfluenzaReport.com; 4. SARSSarsReference.com

[2] Dovrebbe questa nuova norma – l’obbligo di pubblicare i contenuiti gratuiti su internet quando si ricevono finanziamenti pubblici – portare acqua al nostro mulino, visto che pubblichiamo da anni le nostre opere gratuitamente (GigaSardinian, Ear2Memory, The Word Brain)? Sbagliato! Per il progetto di GigaSardinian non chiederemo mai finanziamenti pubblici!