Capitolo 06

6. Non parli, non capisci… ma sei cresciuto in Sardegna

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Arriviamo al nocciolo duro della Riconquista: i sardi S3, nati e cresciuti in Sardegna e ignoranti quasi universali del sardo. Sembra fantascienza – vivere 15, 25 o 50 anni in Sardegna e non capire né parlare la lingua! Se il nostro amico GC proponesse una sceneggiatura con tale fiction, nessuno gli finanzierebbe il suo film.

Chi sono i famosi S3? Quanti anni avete? Abitate piuttosto in città? Siete solo cento, duecento mila (in cifre: 100.000, 200.000) o molti di più? Aiutateci a capire!

Nel frattempo, illuminiamo il set sul quale evolverete, voi altri S3. Imparerete il sardo quasi come una lingua straniera. Il regista vi chiederà 250 ore di lavoro e dovrete essere presenti sul set cinque giorni la settimana. L’unica libertà che vi sarà concessa è la scelta del dosaggio. Studierete 30, 45 o 60 minuti ogni giorno? Da ciò dipenderà la fine del vostro film sardo: sarà dopo 23, 15 o 11 mesi (vedi Tabella 6.1: La Riconquista per gli S3). Se non siete disposti a studiare 250 ore (che includono, come vedremo più avanti, pure uno sconto importante), la vostra storia sarda finisce qui.

Chiudete questo libro.

Addio!

 

Tabella 6.1  La Riconquista per gli S3: “In quanto tempo posso portare a termine un corso di 250 ore?” – Durata del corso (area grigia sottostante a “Settimane” e “Mesi”; cifre arrotondate) per diverse intensità di studio (15, 30, 45 o 60 minuti al giorno) e due schemi settimanali (5 vs. 7 giorni la settimana).

Minuti/
giorno
5 giorni la settimana 7 giorni la settimana
Settimane Mesi Settimane Mesi
15 200 46 142 32
30 100 23 71 16
45 67 15 48 11
60 50 11 36 8

 

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Ci siete ancora? Bene! Studierete sempre con l’app di GigaSardinian (www.bsk1.com/gigasardinian), , ma comincerete con gli audio della cartella GigaSardinian. Avrete anche un manuale di studio: l’omonimo libro che scaricherete gratuitamente da www.bsk1.com/gspdfit.

Definiamo subito l’obiettivo No. 1 del Corso S3: capire, parola per parola, un audio di lingua sarda, come se fosse un audio italiano, e ciò senza avere il testo sotto gli occhi.

Per ora vi chiederemo anche di non pronunciare quello che leggete e ascoltate. Concentratevi sull’ascolto. L’esercizio di parlare sardo, l’obiettivo No. 2, avverrà più tardi (vedi pagina 89).

Nelle prossime pagine vi presenteremo un pacchetto di misure e di conoscenze indispensabili per portare la vostra Riconquista a buon fine. In particolare, scoprirete

  1. che cosa vuol dire “imparare una lingua” (è tutt’altro che banale!);
  2. la quasi-infinità di tracce sarde nel vostro cervello anche se ora non capite una “sega”;
  3. il “pane quotidiano” del apprendimento delle lingue;
  4. la potenza “strutturante” di un foglio di lavoro;
  1. uno schema di studio “a ondate”;
  2. la ripetizione “a raffica”.

Le pagine che seguono sviluppano questi sei punti. Se vi preme scoprire i capitoli finali di SardoXSardi, procedete direttamente a Parole, parole, parole (pagina 95). Il Capitolo 7 definisce che le parole sono il carburante delle lingue. Migliaia di parole sarde sono ora solo nei cervelli dei vostri amici e parenti, ma non nel vostro. Dovremo ideare un qualche trapianto ingegnoso.

*

Imparare una lingua

Lo dicevamo prima: per gli S3 imparare il sardo è quasi come imparare una lingua straniera. Una buona competenza in una lingua straniera non si limita a saper dire “Buongiorno” e “Grazie”, contare fino a dieci o ordinare una birra in un bar. Imparare una lingua come lo dovranno fare gli S3 consiste nel

  • capire TUTTO ciò che si dice attorno a voi;
  • saper rispondere in un sardo fluente e ricco;
  • capire trasmissioni radiofoniche o televisive sarde;
  • saper leggere romanzi o saggi scritti in sardo.

In altre parole, si tratta di saper fare in sardo ciò che sapete fare in italiano. Questi obiettivi vanno ben oltre ciò che si richiede normalmente in un corso di lingua straniera.

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Quasi-infinità di tracce

Dicevamo che “un sardo ignaro del sardo (S3) che desidera imparare il sardo” deve impararlo quasi come una lingua straniera. Quasi – ma non del tutto! In verità, rispetto alla lingua spagnola che, per sardi e italiani, è una delle lingue più facili da imparare “Sardo per Sardi” è più facile ancora. Mentre lo spagnolo richiede un minimo di 500 ore di studio, il sardo ne richiede solo 250. Perché? A causa di un megasconto per aver vissuto in Terra Sarda per 20, 30, 40 o 50 anni! Vivere in Sardegna per decenni ha lasciato nel vostro cervello una quasi-infinità di tracce della lingua sarda, anche se non l’avete mai parlata e siete convinti di non capire niente. Mentre imparare lo spagnolo vi impegnerebbe due anni[1], il sardo si conquista in meno di un anno (vedi la Tabella 6.1 all’inizio di questo capitolo). Alleluia!

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Pane quotidiano

L’unico vero ostacolo all’apprendimento delle lingue è il tempo. Se non avete tutti i giorni 30 minuti di tempo libero (e ciò almeno cinque giorni la settimana!), rimandate temporaneamente la vostra Riconquista. Quando eravate bambini, ascoltavate genitori, nonni, zii, cugini e vicini parlare, litigare e gioire ogni giorno, e nessuno avrebbe osato rinchiudervi in una cantina e allontanarvi dal mondo delle parole e del linguaggio. Da quando siete nati, avete sentito la vostra lingua madre ogni giorno. Ed è questo lo schema che seguirete per il sardo e qualsiasi altra lingua che imparerete in futuro: esposizione quotidiana per mesi e mesi e mesi. Il sardo diventerà il vostro pane quotidiano.

P.S. Non hai tempo? Il tempo si trova. Quanti minuti (o ore?) sprecate su Facebook, Instagram e altri social? Quanti preziosi minuti della vostra vita buttate così dalla finestra ogni giorno? Rifate i conti – e “potate” il tempo passato inutilmente sui social – prima di decidere che non avete il tempo per imparare il sardo.

Foglio di lavoro

Essendo sardi S3, la vostra Riconquista durerà mesi. Uno sforzo di tali dimensioni va inquadrato. Dovrete avere, in ogni momento, il controllo totale di ciò che avete fatto e di ciò che farete nei prossimi giorni. Lo strumento di controllo ideale è un cosiddetto foglio di lavoro. Installate Google Fogli™ sul vostro smartphone o tablet (www.bsk1.com/googlesheets), poi aprite il link www.bsk1.com/GSWorksheet e fatevi una copia (Figura 6.2). Se non conoscete la procedura, chiedete a qualche giovane.

Un foglio di lavoro ha

  1. centinaia di righe, dove ogni riga corrisponde a un giorno
  2. decine di colonne, dove ogni colonna corrisponde a una lezione

 

Figura 6.2 – Il foglio di lavoro GigaSardinian (www.bsk1.com/GSWorksheet). La prima “ondata” include le lezioni 1 e 2, la seconda le lezioni 1 a 4, la terza le lezioni 1 a 6, la quarta 1 a 8 etc. Nel presente esempio la prima “seduta” di una lezione è durata 15 minuti (voi prenderete ovviamente tutto il tempo che vi serve!); dalla seconda seduta in poi erano 10 minuti; e dalla quinta in poi 7 minuti.

 

Segnerete tutti i giorni i minuti che dedicate allo studio di tale o tale lezione[2]. Il foglio di lavoro non è solo uno strumento di monitoraggio, ma anche una potente fonte di motivazione e di orgoglio.

Se avete la fortuna di avere come professori dei laureati S1 e S2 (pagina 21 e 41), date loro l’autorizzazione di accedere ai vostri dati. Chiedete loro di seguire i vostri progressi ogni giorno.

Nota ai Professori S1 e S2: Quando intuirete che la motivazione dei vostri studenti S3 viene meno, fissate loro un incontro e spiegate nuovamente la necessità dello studio quotidiano, la forza “strutturante” del foglio di lavoro e l’efficacia straordinaria delle ripetizioni “a raffica”. In particolare, insistete sul fatto che ascoltare e leggere una frase 100 volte (ovviamente nell’arco di settimane e mesi) è perfettamente normale in un corso di lingua intensivo.

*

Studiare a “ondate”

Il manuale di GigaSardinian ha attualmente 14 capitoli (altri capitoli saranno aggiunti durante l’anno 2019). Poiché dovrete ripassare ogni capitolo 5, 7, 10 o più volte, avremo bisogno di una strategia che metta ordine nelle ripetizioni. La strategia che ottiene i migliori risultati consiste nello “spingere l’orizzonte sempre più lontano”. Ricomincerete regolarmente dalla prima lezione, ma alla fine di ogni giro aggiungerete nuove lezioni.

Per le attuali 14 lezioni di GigaSardinian, vi consigliamo di procedere come segue:

  1. Iniziare dalle prime 2 lezioni,
  2. Tornare alla lezione 1 e continuare fino alla lezione 4,
  3. Tornare alla lezione 1 e continuare fino alla lezione 6,
  4. Continuare con le lezioni 1-8,
  5. Lezioni 1-10,
  6. 1-12,
  7. 1-14.

Nella Figura 6.2, la quinta ondata (lezioni 1-10) durava dal 10 al 13 novembre, la sesta (1-12) dal 13 al 16 novembre.

Una volta arrivati all’ultima lezione, non ricominciate più dalla lezione 1. A ogni nuovo giro, spostate l’inizio due lezioni in avanti:

  1. 3-14
  2. 5-14
  3. 7-14
  4. 9-14
  5. 11-14
  6. 13-14

Le “ondate” hanno tre importanti vantaggi: in primo luogo, sentirete progressi sensibili ogni volta che ricomincerete dalle prime lezioni. In secondo luogo, alla fine di ogni ondata, sarete incuriositi di estendere le vostre conoscenze e scoprire nuovi orizzonti. Terzo, presto (dopo un mese) potrete iniziare a ripetere le prime lezioni ad alta voce. Scoprirete – eureka! – che avrete una pronuncia sorprendentemente genuina.

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Lettura e ascolto “a raffica”

Ora, dopo tanti prologhi, è giunta l’ora di cominciare il vostro Corso S3. Aprite la app GigaSardinian (installata da www.bsk1.com/gigasardinian), cliccate B3 e scegliete dalla cartella GigaSardinian il primo audio, GigaSardinian 001.

 

  Figura 6.3 – Potete fare sia un click semplice sia un click lungo su ognuno dei 5 bottoni.

Un click semplice su B5 va alla frase successiva, mentre un click lungo torna alla frase precedente.

Un click lungo su B4 permette di inserire una pausa fra le ripetizioni delle frasi.

Un click lungo su B2 consente di modificare la velocità dell’audio.

Inoltre, potete cliccare qualsiasi paragrafo.

 

Ricordate l’obiettivo iniziale del vostro corso: Capire, parola per parola, un audio di lingua sarda, come se fosse un audio italiano, e ciò senza avere il testo sotto gli occhi. La ricetta vincente per raggiungere questo obiettivo il più velocemente possibile? Leggere e ascoltare ogni frase più volte[3] (“lettura e ascolto a raffica”). In questo modo avrete tempo per

  • capire tutte le parole;
  • imparare l’ortografia corretta delle parole;
  • ripetere la frase nella vostra mente (all’inizio senza parlare a voce alta).

Il bottone cruciale per lettura e ascolto “a raffica” è il bottone 5 (B5; vedi Figura 6.3). Se lo cliccate, GigaSardinian va alla frase successiva e inizia una ripetizione all’infinito. Per tornare alla frase precedente, fate un click lungo su B5.

Notate anche che

  • potete fare un click semplice e un click lungo su qualsiasi parte del testo;
  • premendo B5 per meno di un secondo vi permette di spostare il bottone in una posizione ergonomica.

Alla fine di ogni capitolo, aprite il libro di GigaSardinian (free download del PDF da www.bsk1.com/gspdfit) e leggete più volte la lista delle parole alla fine di ogni testo. Per ora, potete ma non dovete studiare le pagine 3 a 7 di ogni capitolo. Andate avanti fino al ultimo capitolo, poi ricominciate da nuovo. Per capire come utilizzare il libro “bi-dimensionale” di GigaSardinian, leggete il Capitolo Zero, Ottenere il meglio di GigaSardinian.

Per più informazioni su “lettura e ascolto a raffica”, vedete anche la sezione “GigaSardinian Plus” del Capitolo 2, pagina 46.

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Parlare

Aspettate una cinquantina di ore prima di parlare a voce alta. La vostra pronuncia sarà più genuina. Quando arriva l’ora di parlare, seguite le istruzioni del Corso 2 a pagina 49 (“Microfono”).

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10 x 10

Facciamo i conti: ascolterete e leggerete ogni frase 5, 7, 10 o più volte. Inoltre – come illustrato con lo schema delle ondate – ripeterete ogni lezione 5, 7 o 10 volte. Nella più benigna delle ipotesi leggerete e ascolterete ogni frase 5 x 5 = 25 volte. Nella realtà arriverete probabilmente a 50 o 100 ripetizioni. Vi lascia perplessi tale prospettiva? Siete in buona compagnia: anche molti insegnanti di lingua sono scettici, soprattutto quelli che non hanno più imparato una nuova lingua da decenni. Abbiate fiducia: lo schema delle ripetizioni “a raffica e a ondate” è uno dei metodi più intensi e veloci per imparare una lingua. Non lasciatevi distrarre da persone che pur insegnando le lingue a scuola o all’università, non hanno nessuna esperienza recente di autoapprendimento. Riparleremo di insegnanti – competenti e incompetenti – nel Capitolo 8.

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Risultati

Leggere e ascoltare “a raffica” le frasi di decine di testi produce risultati sorprendenti:

  1. Per capire l’audio di una lingua (senza leggere il testo), dovete conoscere tutte le parole (100%!). Poiché un’ora di audio contiene tra 1000 e 2000 parole, l’allenamento con GigaSardinian è un modo eccellente per imparare rapidamente parole nuove.
  2. Ascoltare singole frasi 50, 100 o più volte finirà per darvi una conoscenza intuitiva degli aspetti più importanti della grammatica. Dovrete certo, più tardi, studiare la grammatica di GigaSardinian; tuttavia, molte regole che incontrerete vi saranno già familiari. In ogni caso, studiare la grammatica sarà più facile e più piacevole.
  3. La vostra ortografia sarda sarà eccellente.
  4. Poiché avete un’intera vita per parlare il sardo, non è necessario iniziare subito. Ascoltate prima i file audio per un mese o due e non preoccupatevi di parlare. In questo modo, darete al vostro cervello il tempo di assorbire la pronuncia corretta delle singole parole e il suono caratteristico del sardo. Avrete un accento sardo più genuino.
  5. Aver sperimentato il potere di GigaSardinian sulla vostra pelle (e nel vostro cervello!) sarà un incentivo per imparare altre lingue ancora! Avrete la certezza di poter imparare qualsiasi lingua vi servisse. Avrete acquisito un prezioso strumento di studio!

 

Alla fine del vostro corso di GigaSardinian (cioè dopo aver ascoltato e letto “a raffica” ogni capitolo una decina di volte) sarete promossi sardi S2. Per continuare la vostra Riconquista, seguite le istruzioni del Capitolo 4 (pagina 41).

 

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I bizzarri S4

In realtà, ci sarebbero anche dei “sardi S4”. Non ci dilunghiamo su di loro in questo libro. La maggior parte vive in una sorta di bolla linguistica nella città metropolitana di Cagliari. Dentro la loro bolla evitano, a volte con inconsueta cocciutaggine, ogni esposizione alla lingua sarda. Gli S4 dovranno studiare il sardo per almeno 500 ore – come stranieri, continentali e migranti. Consigliamo loro il nostro manuale GigaSardinian (GigaSardinian.com).

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Nel Capitolo 8 metteremo le nostre esperienze e competenze della Riconquista individuale al servizio della Riconquista collettiva. In particolare, elaboreremo una strategia di infiltrazione capillare del territorio. La parola sarda arriverà in ogni angolo dell’Isola.

Prima, però, scopriremo l’universo incantevole delle parole. Il Capitolo 7 – Parole, parole, parole – spiega che le parole sono il carburante delle lingue. Vi attesterà la conoscenza, in italiano, di decine di migliaia di parole. È arrivato il momento di imparare migliaia di parole sarde che ignoravate, ma che avete sempre avuto voglia di conoscere.

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[1] Imparare una lingua non è un buco nero di cui si ignorano diametro e massa. Imparare una lingua straniera è misurabile e quantificabile. Sappiamo, per esempio, che una buona padronanza delle lingue (capire, parlare, leggere) richiede centinaia e migliaia di ore di studio. A occhio e croce: cinese 2.000, tedesco 1.200, inglese 1.000, spagnolo e francese 500. Attenzione: anche “solo” 500 ore presuppongono un’ora di studio al giorno per due anni se studiate 5 giorni la settimana (vedi Tabella 6.1b: La Conquista dello Spagnolo).

Tabella 6.1b – La Conquista dello Spagnolo: “In quanto tempo posso portare a termine un corso di 500 ore?” – Durata del corso (area grigia sottostante a “Settimane” e “Mesi”; cifre arrotondate) per diverse intensità di studio (15, 30, 45, 60, 120 o 180 minuti al giorno) e due schemi settimanali (5 vs. 7 giorni la settimana).

Minuti/
giorno
5 giorni la settimana 7 giorni la settimana
Settimane Mesi Settimane Mesi
15 400 92 286 66
30 200 46 143 33
45 133 30 95 22
60 100 23 71 16
120 50 11 36 8
180 33 8 24 5

 

[2] Se non l’avete già fatto nel Capitolo 4, rivedete questi fogli di lavoro della vita reale:

  1. Cristina, 15 anni, casteddaia. Ha studiato con questo metodo 50 ore di inglese: bsk1.com/cristina
  2. Félix, 13 anni, parigino. Ha studiato con questo metodo più di 100 ore di cinese da solo, la mattina alle 6:30, prima di andare a scuola: bsk1.com/ChineseFelix
  3. Stephan, 60 anni, tedesco. Ha cominciato a studiare il francese il 24 novembre 2018. Seguite il suo foglio di lavoro in tempo reale: bsk1.com/stephan
  4. Sebastian, 64 anni. Ha studiato con questo metodo 100 ore di swahili: bsk1.com/swahili

[3] Leggendo ogni frase da 5 a 10 volte vi aprirà il primo sentiero nella sterpaglia della lingua sarda.