Estratti completi

Avete notato che da alcuni decenni la lingua sarda è in declino? Proiettando questa tendenza nel futuro, prevediamo che prima ancora della fine del secolo il sardo sarà l’orso bianco del Mediterraneo – estinto, pianto, e infine dimenticato.
Capitolo 1

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Esistono dei sardi che sul letto di morte, dopo una lunga vita in Terra Sarda, sarebbero orgogliosi di non conoscere il sardo e di non averlo mai parlato? Se esistono, non abbiamo scritto SardoXSardi per loro.
Capitolo 1

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Dobbiamo accettare la scomparsa della lingua sarda? O possiamo dare una svolta alla storia e far rivivere la nostra lingua e i suoi ricchissimi dialetti e subdialetti?
Capitolo 1

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Centianaia di migliaia di sardi sono bilingui: parlano sardo e italiano con disinvoltura. Sono anche letterati perché leggono l’italiano. Tuttavia, non leggono il sardo, e se lo leggono, lo fanno con fatica. Quasi tutti i sardi sono in parte ‘analfabeti di sardo’.”
Capitolo 2

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Temete che sia troppo tardi per imparare a leggere il sardo perché siete piuttosto grandetti? Giammai! Imparare a leggere il sardo è possibile à tutte le età!
Capitolo 2

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Scopriremo nel prossimo capitolo perché, in futuro, tutti i materiali di insegnamento e di apprendimento della lingua sarda (libri, audio, video) saranno gratuiti per tutti i sardi. Ciò comporterà una rivoluzione dell’editoria sarda? Certamente! Le forze che operano questa rivoluzione sono in parte i progressi della tecnologia. La forza maggiore, però, è un imperativo morale. È l’imperativo di non lasciar morire la lingua sarda.
Capitolo 2

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Avete notato che SardoXSardi è scritto in italiano? Lo trovate irritante? Ripensateci! Negli ultimi secoli, ma soprattutto dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’italiano è divenuta la lingua che tutti i sardi hanno in comune. Ora utilizzeremo questo stesso italiano per la Riconquista della lingua sarda.
Capitolo 2

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la lenta agonia della lingua sarda. Davanti a tale urgenza decretiamo che, d’ora in poi, tutti i materiali per l’insegnamento e l’apprendimento della lingua sarda saranno gratuiti (e messi, in formato digitale, in libera circolazione su internet).
Capitolo 2

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Questi numeri chiariscono un dato fondamentale: per insegnare il sardo a tutti quelli che ne avrebbero bisogno, non c’è in Sardegna un numero sufficiente di insegnanti e non ci sono le risorse economiche. L’unica strada per avviare la Sardegna alla Riconquista della propria lingua è l’impostazione di un vasto programma di autoapprendimento. Il sardo non si riconquisterà nelle classi delle scuole e nelle aule delle università, ma nelle case delle famiglie sarde.
Capitolo 3

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Gli enti pubblici, d’ora in poi, finanzieranno esclusivamente progetti di materiali per l’insegnamento e l’apprendimento della lingua sarda (libri, audio, video etc.) se tali materiali sono messi immediatamente in libera e gratuita circolazione su internet.
Capitolo 3

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La gratuità dei materiali didattici è un passo decisivo nella Riconquista della nostra lingua. In futuro, chi vorrà imparare il sardo, lo potrà fare subito – qui, nell’immediato, e senza pagare un centesimo. Abbiamo la tecnologia per diffondere sapere e conoscenze a costo zero. Saremmo degli imbecilli se non cogliessimo quest’occasione.
Capitolo 3

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Esploriamo l’importante gruppo dei sardi S2. Chi sono quelle centinaia di migliaia di sardi che dicono di capire il sardo, ma che non lo parlano? Che cosa è successo nella loro vita per arrivare a quest’anomalia nell’anfiteatro delle lingue europee? Cercheremo di capire.
Capitolo 3

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Nel momento del passaggio all’età adulta, più di mezzo milione di sardi sono usciti dal mondo della lingua sarda. Le ragioni del loro svezzamento linguistico erano varie.
Capitolo 4

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Il cielo della Sardegna era riempito di sole, maestrale e scirocco, ma non di lingua sarda. Di conseguenza, centinaia di migliaia di sardi sono oggi “pesci muti di sardo”.
Capitolo 4

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Il microfono vi servirà per registrare la vostra voce e confrontarla con la pronuncia dell’originale.
Capitolo 4

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L’autopilota vi servirà per intensificare l’esposizione del vostro cervello alla lingua sarda. Rinforzerà la vostra memoria.
Capitolo 4

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 “Imparare a memoria” vi ricorda momenti delicati dell’infanzia e della scuola? I tempi sono cambiati. Ora siete adulti e vedrete la vita con altri occhi: in realtà, imparare a memoria è un formidabile “facilitatore”. Faciliterà la vostra abilità di esprimervi. Imparare a memoria sarà uno strumento prezioso per ritrovare la parola sarda perduta.
Capitolo 4

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Appena possibile, buttatevi nella vita vera! Approfittate di tutte le occasioni buone per parlare sardo. Fatelo appena incontrate una persona che si presta al “vostro gioco”. Osate! All’inizio, parlare sardo vi sembrerà forse “fake”, menzogna, ipocrisia. Invece è solo l’impressione della novità! Con il passar dei mesi, l’esercizio diventerà sempre più sciolto e spontaneo. Passerete dal vostro mutismo sardo a una crescente fluidità del linguaggio. Il passaggio sembra impercettibile, ma sarà definitivo.
Capitolo 4

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Avete notato che, finora, abbiamo parlato solo di adulti? È ora di parlare dei piccoli. Ci diletteremo nel prossimo capitolo con due affermazioni di una semplicità rassicurante:

  1. I bambini sardi hanno bisogno della lingua sarda.
  2. La lingua sarda ha bisogno dei bambini sardi.
    Capitolo 4

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È meglio parlare due lingue che una sola. Bambini che, dalla nascita, parlano sardo e italiano, sono generalmente più svegli e più flessibili.
Capitolo 5

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Teoricamente, centinaia di migliaia di bambini sardi avrebbero la possibilità di essere bilingui. In realtà, le loro famiglie pienamente sardofoni – genitori, nonni, zii e cugini – parlano loro solo in italiano.
Capitolo 5

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Tuttavia, in altre famiglia è la diversità del sardo che ostacola la comunicazione in lingua. Padre di Nule, madre di Isili? Parlate troppo diverse! E tutta la famiglia sfrana verso l’italiano.
Capitolo 5

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Per affiancare le famiglie sarde nell’educazione di bambini bilingui, decretiamo l’avvio del programma BSB, (Bambini Sardi Bilingui).
Capitolo 5

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Notate che i bambini bilingui cominciano generalmente a parlare qualche mese più tardi dei loro coetanei monolingui. È un ritardo che ricupereranno presto.
Capitolo 5

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Il Piano B del BSB prevede inoltre che genitori e nonni s’impegnino a

  1. Raccontare delle storie
  2. Leggere dei racconti

Sarà un impegno di tutti i giorni.
Capitolo 5

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Lettura e racconti hanno bisogno di calma. Raccomandiamo anche di fissare un limite per l’uso degli apparecchi elettronici. I giochi elettronici NON rendono i vostri bambini più intelligenti! Spegnete TV, radio, computer, tablet e smartphone non più tardi dell’ora di cena! E non accendeteli prima delle ore 17…
Capitolo 5

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La lettura giornaliera durerà all’incirca 20 minuti. Lasciate scegliere i bambini, anche se leggerete lo stesso racconto per la centesima volta. Accogliete tutte le domande con curiosità e lasciatevi dirigere dai bambini. Se in un libro, vogliono tornare indietro o fermarsi su determinate pagine, accettatelo. Soprattutto, divertitevi! Recitate come veri attori! Scoprirete in voi dei talenti che ignoravate.
Capitolo 5

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Prima, però, scopriremo i fantastici e modernissimi strumenti di studio di cui approfitterete se siete dei sardi S3. È dunque vero che non parlate il sardo, non capite niente e che siete solo nati e cresciuti in Sardegna? Stravanau! Accettate un consiglio? Abbiate un profilo basso, non dite niente a nessuno! Studiate il sardo di nascosto! Dopo un anno di studio, tra la sorpresa generale, farete spalancare la bocca di stupore ai vostri amici quando parlerete questa lingua che non sembrava scritta nel vostro destino.
Capitolo 5

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A proposito scolarizzazione: parlare sardo e italiano non vuol dire saper scrivere ambedue le lingue. Imparare a scrivere in italiano non aiuta a scrivere il sardo che segue altre regole ortografiche. Ricordatevi: il sardo e l’italiano sono due lingue distinte.
Capitolo 5

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Sembra fantascienza – vivere 15, 25 o 50 anni in Sardegna e non capire né parlare la lingua! Se il nostro amico GC proponesse una sceneggiatura con tale fiction, nessuno gli finanzierebbe il suo film.
Capitolo 6

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Definiamo subito l’obiettivo No. 1 del Corso S3: capire, parola per parola, un audio di lingua sarda, come se fosse un audio italiano, e ciò senza avere il testo sotto gli occhi.
Capitolo 6

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Vivere in Sardegna per decenni ha lasciato nel vostro cervello una quasi-infinità di tracce della lingua sarda, anche se non l’avete mai parlata e siete convinti di non capire niente.
Capitolo 6

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Quando eravate bambini, ascoltavate genitori, nonni, zii, cugini e vicini parlare, litigare e gioire ogni giorno, e nessuno avrebbe osato rinchiudervi in una cantina e allontanarvi dal mondo delle parole e del linguaggio. Da quando siete nati, avete sentito la vostra lingua madre ogni giorno. Ed è questo lo schema che seguirete per il sardo e qualsiasi altra lingua che imparerete in futuro: esposizione quotidiana per mesi e mesi e mesi. Il sardo diventerà il vostro pane quotidiano.
Capitolo 6

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Non hai tempo? Il tempo si trova. Quanti minuti (o ore?) sprecate su Facebook, Instagram e altri social? Quanti preziosi minuti della vostra vita buttate così dalla finestra ogni giorno? Rifate i conti – e “potate” il tempo passato inutilmente sui social – prima di decidere che non avete il tempo per imparare il sardo.
Capitolo 6

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Non lasciatevi distrarre da persone che pur insegnando le lingue a scuola o all’università, non hanno nessuna esperienza recente di autoapprendimento. Riparleremo di insegnanti – competenti e incompetenti – nel Capitolo 8.
Capitolo 6

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La vostra ortografia sarda sarà eccellente.
Capitolo 6

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Poiché avete un’intera vita per parlare il sardo, non è necessario iniziare subito. Ascoltate prima i file audio per un mese o due e non preoccupatevi di parlare. In questo modo, darete al vostro cervello il tempo di assorbire la pronuncia corretta delle singole parole e il suono caratteristico del sardo. Avrete un accento sardo più genuino.
Capitolo 6

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Aver sperimentato il potere di GigaSardinian sulla vostra pelle (e nel vostro cervello!) sarà un incentivo per imparare altre lingue ancora! Avrete la certezza di poter imparare qualsiasi lingua vi servisse. Avrete acquisito un prezioso strumento di studio!
Capitolo 6

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In realtà, ci sarebbero anche dei “sardi S4”. Non ci dilunghiamo su di loro in questo libro. La maggior parte vive in una sorta di bolla linguistica nella città metropolitana di Cagliari. Dentro la loro bolla evitano, a volte con inconsueta cocciutaggine, ogni esposizione alla lingua sarda. Gli S4 dovranno studiare il sardo per almeno 500 ore – come stranieri, continentali e migranti. Consigliamo loro il nostro manuale GigaSardinian (GigaSardinian.com).
Capitolo 6

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Vi piace l’insegnamento, vero? Fate incantesimi con la tecnologia (cellulari, tablet, app)? Distribuite libri, audio e video gratuiti? E dal vostro cellulare controllate in tempo reale i fogli di lavoro dei vostri studenti? Siete all’apice della vostra “professoralità”. Piccolina la soddisfazione!
Capitolo 7

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Bene, è arrivata l’ora di tornare sui banchi di scuola. Farete un corso di modestia perché, come sapete, la mancanza di modestia è il peccato mortale delle professoresse e dei professori. Vogliamo che siate diversi da loro. Come “Professori dei sardi del mondo e della Sardegna” dovrete essere un esempio di eccellenza.
Capitolo 7

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Il processo di assorbimento di una nuova lingua non lo è. Non lo è mai! L’unica ricetta per imparare velocemente una lingua è studiare, studiare ancora e studiare sempre! Solo gli asini pensano che le lingue straniere si possano imparare senza fare unu c___u.
Capitolo 7

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In italiano conoscete decine di migliaia di parole. Dove le avete imparate? A casa, con parenti e amici, mangiando e giocando? No! Avete imparato la maggior parte delle parole a scuola, al liceo, all’università e durante la vostra formazione professionale. L’ampiezza del vostro lessico italiano non è il risultato di chiacchiere ma di lettura!
Capitolo 7

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Più parole conoscerete, più capirete il mondo attorno a voi e meglio vi farete capire. Apprezziamo questa bravura quando ci troviamo in difficoltà – salute o situazioni legali precarie. Preferiamo – sempre! – essere assistiti da medici e avvocati che abbiano una padronanza perfetta delle parole, dei concetti e quindi delle decisioni. Nella vita di tutti i giorni ammiriamo le persone che trovano le parole giuste nella semplicità di un discorso lineare e preciso. Alla base di queste prodezze c’è sempre un vasto lessico.
Capitolo 7

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Passare un testo “al setaccio” (ci piacciono anche le parole “scremare” o “arare”) ed estrarne, una per una, le parole sconosciute, è un compito arduo e a volte fastidioso. La soluzione? Create con i vostri amici e parenti dei circoli di lettura e scambiate il vostro lavoro. “Arate” un testo per i vostri amici e riceverete in cambio 9 testi già tutti “arati”. Basta poco per rendere la vita più agevole. Basta unirsi!
Capitolo 7

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Creerà l’editoria isolana gli strumenti – libri, audio, app – che aiuteranno i sardi ad ampliare il loro lessico? Seguiremo con attenzione l’attività del settore. Siate certi, non dovrete aspettare a lungo…
Capitolo 7

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Prima, però, aiutateci a mettere in marcia la carovana della Riconquista. Preparate un fagotto con dentro le vostre competenze della lingua sarda, andate, moltiplicatevi e diffondete la buona notizia.
Capitolo 7

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Dove staremo con la lingua sarda nel 2025? Possiamo accelerare la Riconquista? Con quali truppe condurremo l’assalto?
Capitolo 8

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Abbiamo detto che la lingua sarda ha cominciato a spegnersi in vaste aree dell’Isola – oggi è indiscutibilmente meno viva che 50 anni fa. Sappiamo inoltre che una lingua dimenticata – in parte o in toto – non si riconquista con le chiacchiere. La Riconquista di una lingua richiede obbligatoriamente uno studio intenso.
Capitolo 8

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In ogni caso, tutte le iniziative destinate al “revival” del sardo dovranno enfatizzare l’importanza dell’autoapprendimento. Le battaglie decisive della Riconquista si giocheranno tra le quattro mura delle nostre case con free app, free libri e free audio.
Capitolo 8

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Per convincere i vostri amici e parenti a studiare il sardo con GigaSardinian o Ear2Memory, usate un argomento “killer”: chi finisce il Corso S2 o S3, avrà fatto suo un metodo di autoapprendimento che gli permetterà, più tardi, di imparare qualsiasi altra lingua con facilità – l’inglese, il tedesco, lo spagnolo, il francese, il cinese etc.!
Capitolo 8

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Creerete, in ogni paese della Sardegna, grande o piccolo, delle “Isole SardoXSardi” (abbreviazione: iSXS; pronunciate iSeXS o, più facile, iSeX).
Capitolo 8

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Ricordatevi di MAI chiedere nessun riconoscimento in cambio di ciò che farete per la lingua sarda. La Sardegna è una Terra dura – ama certo i vivi, ma preferisce a volte i morti. Qui bisogna morire per essere riconosciuti.
Capitolo 8

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Vogliamo aspettare programmi pubblici che ci promettono ciò che NON è stato fatto negli ultimi 40 anni? Aspettare che ci venga dall’alto quello che possiamo fare dal basso? Facciamo prima noi!
Capitolo 8

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Data l’ampiezza dell’impresa, ci vorrà un’organizzazione quasi militare. (“Militare”… che parola burlesca nella bocca di due antimilitaristi!).
Capitolo 8

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Come metodo di autoapprendimento, GigaSardinian è squisitamente adeguato ai bisogni dei turisti che arrivano dal Nord. In alcuni paesi (per esempio Germania, Francia, Olanda, Inghilterra), l’autoapprendimento ha una tradizione che risale anche a 100 anni fa.
Capitolo 8

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Una delle calamità della Sardegna? Insegnanti incompetenti! Fortunatamente, la stragrande maggioranza degli e delle insegnanti sono preparatissimi e hanno robuste doti di didattica. Ma quanto abissali sono le lacune che osserviamo di tanto in tanto! Esistono, purtroppo, insegnanti di lingua che

  • Conoscono una sola lingua straniera (quando sarebbe auspicabili che conoscessero più lingue);
  • Non conoscono alla perfezione neanche la lingua che insegnano

Poveri studenti!
Capitolo 8

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Con milioni di turisti che arrivano in Sardegna ogni anno, alcune migliaia di loro apprezzeranno di trovare delle strutture che gli insegnino un metodo di autoapprendimento della lingua sarda. Gradiranno inoltre – anzi, lo ameranno perché i turisti del nord adorano le offerte gratuite… – di scoprire che tutti i materiali didattici sono free. Pagheranno dunque solo il vostro corso di introduzione e le ore di conversazioni.
Capitolo 8

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Elaborate una proposta per portare il sardo all’estero (nell’Italia del continente, in Europa e oltre) con i corsi di lingua. I corsi si terranno durante la stagione turistica – in piazza, in spiaggia, durante le escursioni.
Capitolo 8

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Dove saremo nell’anno 2025? Avremo convinto un milione di persone a studiare 30, 100 o 250 ore per mesi e mesi? Avremo assistito a un sollevamento di massa per riconquistare la nostra lingua con uno sforzo colossale e quotidiano?
Capitolo 8

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Le tecnologie cambiano il mondo. È dunque altrettanto possibile che smartphone, app e libri gratuiti producano la scintilla di entusiasmo che accenderà slancio e dinamismo di cui noi sardi sappiamo essere capaci. In questo caso il paesaggio linguistico sardo sarebbe trasformato – profondamente e per sempre – prima ancora del 2025. Terra Sarda avrebbe ritrovato le sue lingue. E direte, quando più tardi racconterete l’epopea della gloriosa Riconquista: “Io c’ero!”
Capitolo 8

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La Riconquista sarda sarà seguita con attenzione e curiosità da tutti i popoli che parlano una lingua minoritaria. Vivono anche loro sotto la minaccia di vedere la loro lingua estinguersi in meno di 100 anni.
Capitolo 9

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In questo contesto mondiale, la Sardegna ha un’immensa responsabilità. La responsabilità è data dalla sua particolare situazione geografica. Viviamo su un’isola i cui confini terra-mare filtrano influenze e ingerenze esterne, e ciò pure nel mondo globalizzato in cui viviamo. Riconquistare una lingua moribonda in un’isola è più facile che in terre continentali circondate da altre terre. Se i sardi con la loro perseveranza leggendaria non riescono a riconquistare la loro lingua, quale altra minoranza linguistica ci potrà riuscire?
Capitolo 9

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Il mondo ci guarderà e farà il tifo per noi e per la nostra lingua. Possiamo essere un modello per centinaia di popoli che lottano per la sopravvivenza della propria lingua. Apriamo loro la strada!
Capitolo 9

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È giunta l’ora della verità. Abbiamo gli strumenti e sappiamo come procedere. La Sardegna sceglierà, finalmente, se andare verso la Riconquista della propria lingua. La Sardegna sceglierà in tutta libertà.
Capitolo 9

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Decretiamo il bilinguismo sardo!
Capitolo 9

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Il sardo è la lingua della Sardegna. Tutti i sardi hanno il dovere di conoscerlo e il diritto di usarlo.
Capitolo 9

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Inoltre, tutti i sardi hanno il diritto e il dovere di parlare campidanese e logudorese. Tutti i sardi saranno bilingui.
Capitolo 9

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Non pronunciare falsa testimonianza sulla bellezza della lingua sarda.
Capitolo 10

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Non desiderare l’impossibile. Diventerai padrone del sardo solo dopo uno sforzo sostenuto.
Capitolo 10

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Non desiderare le lingue straniere prima di studiare campidanese e logudorese.
Capitolo 10

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